giovedì 11 marzo 2010

Abbac, le azioni intraprese a tutela dei soci gestori in Penisola Sorrentina

L’apertura immediata di uno sportello per la consulenza legale gratuita ai gestori dei bed and breakfast della Penisola; la proposta di una sospensiva da parte degli enti locali per una richiesta di parere tecnico all’Anci Associazione Nazionale dei Comuni Italiani della Campania, considerata la non regolarità amministrativa nella forma della lettera inviata dai comuni su istanza di accesso agli atti presentata dal legale di Federalberghi, e la necessità di avviare un reale ed autentico tavolo di concertazione per andare oltre scontri strumentali e poco edificanti per lo sviluppo turistico della Penisola. E’ in questi termini l’azione intrapresa dall’Abbac l’associazione che rappresenta il comparto ricettivo extralberghiero della Campania, che in una riunione urgente convocata presso la sede Confesercenti di Sorrento, ha predisposto gli opportuni provvedimenti. “Ancora una volta l’associazione che rappresento insieme alla delegazione territoriale è costretta a difendersi da un attacco strumentale ed elaborato con superficialità ed arroganza dall’associazione albergatori – dichiara il presidente regionale Abbac Agostino Ingenito- la richiesta di accesso agli atti amministrativi dei b&b autorizzati è solo l’ultima trovata promo pubblicitaria dei rappresentanti sorrentini degli albergatori che come al solito, a corto di idee e proposte per un autentico rilancio turistico e di introduzione di sistemi di qualità e di necessaria sintesi per garantire flussi turistici, se la prendono con una categoria che è probabilmente la più controllata per normative, verifiche fiscali e di monitoraggio regionale.” Dall’Abbac fanno sapere che sarà inviata nei prossimi giorni proposta di un tavolo di concertazione per analizzare le difficoltà reali del turismo in penisola con un invito alla Federalberghi . “ “Ritengo – continua Ingenito – che sia opportuno che tutte le categorie della filiera turistica, con pari dignità, si confrontano non già per opposizioni strumentali ma per avviare un’autentica rivoluzione nella proposta turistica della Penisola, stanando insieme l’abusivismo, tenendo conto delle tante forme di turismo possibile e rendendo le differenze non già un ostacolo ma al contrario opportunità per intercettare flussi turistici variegati che possono contribuire ulteriormente ad alimentare l’economia turistica sorrentina che garantisce a centinaia di famiglie un sostentamento certo”. La delegazione territoriale sta intanto diramando un avviso con il quale consente ai gestori di b&b di utilizzare la consulenza gratuita per rispondere alle richieste dei comuni oltre che per avviare un ciclo di incontri formativi in materia di accoglienza turistica e di gestione.

mercoledì 10 marzo 2010

Sorrento, l'Abbac contro la posizione di Federalberghi



Il comparto extralberghiero della Penisola reagisce alla strumentale e provocatoria azione della Federalberghi Sorrento. Il presidente Abbac Agostino Ingenito: “L’accoglienza turistica non è prerogativa solo degli alberghi, pensino piuttosto a risolvere i tanti problemi di adeguamento normativa con una legge ferma al 1984 e vadano a vendere le loro strutture con pacchetti mirati piuttosto che sparare a zero contro famiglie della penisola che hanno il solo torto di fare ospitalità che piace ad un trend sempre più alto di turisti e viaggiatori
Il comparto extralberghiero Abbac della Penisola Sorrentina riunisce i gestori per una battaglia condivisa in relazione all’affronto arrogate e prepotente della Federalberghi Sorrento. Gli albergatori nel dare incarico a un loro legale hanno richiesto ai comuni della Penisola Sorrentina di acquisire la documentazione amministrativa delle autorizzazioni di bed and breakfast, ne è scaturita una raccomandata inviata poi ai gestori da parte dei comuni per richiedere un’autorizzazione preventiva che se non pronunciata entro dieci giorni consentirà comunque l’acquisizione della documentazione.“Appare decisamente strumentale e provocatoria la posizione assunta dalla Federalberghi Sorrento che aldilà di qualsiasi normale concertazione democratica e a dispetto delle più elementari norme comportamentali nei confronti della nostra associazione riconosciuta al tavolo del turismo regionale – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito- impone difatti una scelta univoca che non può essere tollerata”Intanto convocata già per oggi a Sorrento presso la sede Abbac un’assemblea permanente dei gestori per individuare un’azione condivisa: “Non abbiamo nessun problema a documentare le nostre autorizzazioni – commenta Ingenito – fra l’altro i comuni che hanno inviato la raccomandata sono gli stessi che hanno già autorizzato ed istruito le pratiche, ecco perché appare un paradosso, che non fa altro che acuire posizioni divergenti che impongono azioni di contrasto e che non aiutano affatto a sostenere politiche condivise sul futuro turistico della Penisola Sorrentina” Se l’azione intrapresa è legata alla necessità di stanare l’abusivismo turistico, utile sarebbe stato – commentano dall’Abbac- condividere l’azione piuttosto che spulciare documenti che naturalmente sono in regola perché autorizzati. Questo ci mette nelle condizioni come faremo – dichiara Agostino Ingenito – di richiedere la verifica di tutte le autorizzazioni alberghiere e sono certo che potrebbe uscire molte sorprese” E’ notorio, infatti, che la categoria alberghiera ha una serie di difficoltà in merito all’applicazione delle normative per gli abbattimenti delle barriere architettoniche, come per garantire l’obbligatoria apertura annuale e l’applicazione delle normative in materia di occupazione. “ Il turismo in Penisola vive una crisi che è legata a quella mondiale ma non è certo volendo eliminare una forma di turismo ormai consolidata e ricercata da una precisa domanda che si riesce a valorizzare il territorio- continua Ingenito – va tenuto conto che vi sono molte famiglie che integrano il proprio reddito oltre alle tante che con partita iva come gli affittacamere hanno oneri fiscali e contributivi al pari di alberghi che a loro volta sono stati sinora gli unici percettori di contributi economici come nel caso dell’ultima delibera regionale che ha rimpinguato le casse dei cofidi e risolto il problema delle passività nei bilanci degli alberghi oltre a fornire una serie di contributi per la salvaguardia dell’occupazione senza dimenticare che le strutture alberghiere di Sorrento sono state le uniche a ricevere il contributo per la crisi derivata dai rifiuti”.