
"Se la valorizzazione turistica del territorio salernitano, è ritenuta una delle priorità per il 36% degli intervistati secondo il sondaggio commissionato dal presidente Cirielli, è ora che la Provincia di Salerno metta mano seriamente ad un piano straordinario del turismo". A dichiararlo è Agostino Ingenito, presidente Abbac, l’associazione che rappresenta il comparto ricettivo extralberghiero, aderente Confesercenti Campania che commenta così i dati rivelati da Cirielli. “Abbiamo esposto fin dallo scorso anno, la necessità che la Provincia si doti di un piano straordinario del turismo che tenga conto della concertazione tra le associazioni di categoria e l’ente provinciale, a cui spettano si poche competenze al momento, ma nell’auspicio come annunciato che la Regione deroghi ulteriori funzioni, sarà possibile garantire una gestione diretta del turismo provinciale per un autentico ed opportuno rilancio del territorio".
"Come comparto - continua Ingenito – abbiamo proposto al presidente un progetto di monitoraggio e controllo delle strutture ricettive extralberghiere, per acquisire dati indispensabili che occorrono per rendersi conto dell’enorme potenzialità che il turismo individuale offre già nelle località turistiche mature e che può rappresentare un volano per le aree interne". Dall’Abbac informano che vi è un coinvolgimento costante di residenti della provincia che aprono le loro case all’ospitalità familiare e professionale con b&b, affittacamere, case ed appartamenti per vacanze ed agriturismi, con una tipicità di accoglienza turistica eco sostenibile, utilizzando i vani esistenti e in grado di generare nuovi ed importanti flussi economici.
Interessanti poi i flussi di turisti che preferiscono le nostre strutture per lo più stranieri e di un target medio alto. Una vitalità del settore che testimonia la forte identità e la volontà dei tanti operatori che vogliono restare nel proprio territorio ma che molto spesso si scontrono con iter burocratici complessi e poco inclini al reale sviluppo. "La Provincia di Salerno deve farsi paladina di queste tendenze, accompagnando i gestori e chi intende intraprendere, offrendo servizi ed infrastrutture e risolvendo gli annosi problemi in materia di autorizzazioni, abusivismo, emblematico il caso del Cilento e della Costiera Amalfitana, e sostegno alle famiglie ed alla piccola e media impresa – continua Ingenito – Obiettivi che possono essere raggiunti se si ha un chiaro quadro della situazione, ecco perché auspichiamo che Cirielli concordi sul progetto di monitoraggio proposto e sull’avvio di un’intesa sinergica con gli operatori".
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