Comparto extralberghiero: via al regolamento Ingenito: Serve più tutelaPoca spinta verso parametri di qualità riconosciuta e insignificante sostegno al reale sviluppo del comparto dell'amministrazione cittadina e regionale sul fenomeno extralberghiero. E' qu

esta la posizione dell'Abbac, l'associazione del comparto ricettivo extralberghiero in Campania mentre la regolamentazione del settore a Napoli si avvia alla sua attuazione. Al via, infatti, l'approvazione del regolamento di bed & breakfast proposto proprio dall'associazione nel 2006 all'assessorato al Turismo. Per Agostino Ingenito, presidente dell'Abbac, "La situazione resta critica, ma contiamo sulle azioni del Paser".
Quali gli scenari e i miglioramenti del servizio di pernottamento e colazione in città? Pochi e non soddisfacenti per l'associazione degli affittacamere Abbac, anche all'indomani dell'approvazione del regolamento che regola il settore all'interno della città. "Il regolamento comunale in approvazione - dice Agostino Ingenito, presidente dell'Abbac - non spinge verso un ‘opportuna qualificazione dell'offerta, limitandosi ad ulteriori vincoli". Secondo Ingenito "il regolamento va inserito in un piano generale, già proposto almeno tre anni fa, nella fase degli incontri interlocutori che il sindaco Iervolino intraprese con le categorie"."Un confronto- continua Ingenito -che ha portato all'attenzione degli amministratori l'importanza del comparto nell'accoglienza turistica ricettiva, suscitando l'interesse di molti cittadini che con la legge regionale numero 5 del 10 maggio 2001 hanno aperto le proprie dimore in città". Sono circa trecento i bed & breakfast autorizzati dal Comune di Napoli, con una media di circa due camere ( la legge consente tre camere per sei posti letto) e una disponibilità di circa mille e cinquecento posti letto. Un'offerta che richiama un target di viaggiatori che organizzano da sè i propri spostamenti e che utilizzano la rete internet per circa l'80 per cento, non solo per turismo ma anche per esigenze professionali . Un' integrazione alla ricettività e che ha consentito un aumento significativo di ospiti in una città, dall'enorme patrimonio storico artistico ma dalla difficoltà reale a garantire servizi minimi turistici. "La crisi dell'emergenza rifiuti ha messo in ginocchio anche il nostro comparto — conclude Ingenito - ma speriamo nelle azioni individuate nel Paser e nelle misure correlate".